Gestione tavoli - Ambito di Carate Brianza

Gestione tavoli - Ambito di Carate Brianza

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Elenco dei tavoli presenti
Data di InserimentoNome tavoloDescrizione tavolo
14/09/2010Assemblea dei Sindaci

L’Assemblea dei Sindaci è composta dai Sindaci dei 13 Comuni appartenenti all’Ambito distrettuale di Carate Brianza o da assessori comunali muniti di delega.

È l’organo di direzione e controllo politico del processo programmatorio ed è deputato all’approvazione e attuazione del Piano di Zona e dell’Accordo di Programma.

L’Assemblea riveste funzioni programmatorie imprimendo le linee guida delle politiche sociali, promuovendo la realizzazione e lo sviluppo di un sistema integrato di servizi, individuando priorità ed obiettivi e definendo i criteri di riparto delle risorse economiche distrettuali.

Dà impulso all’attività di Tavoli d’area indicando priorità ed indirizzi, definisce gli indirizzi da osservare nei rapporti con gli enti operanti nell’ambito sanitario e socio-sanitario, disciplina le modalità di erogazione e di funzionamento dei servizi e degli interventi in forma associata.

14/09/2010Assemblea del Terzo Settore

L’Assemblea del III settore è aperta ai soggetti formalmente costituiti con almeno una scrittura privata registrata che hanno sede o operino nell’ambito territoriale di Carate Brianza nella programmazione, nella organizzazione e nella gestione del sistema integrato di interventi e servizi socio-assistenziali e socio-sanitari, ed in particolare: cooperative sociali, consorzi di cooperative, organismi della cooperazione, fondazioni, associazioni di promozione sociale, associazioni familiari, enti di patronato, enti riconosciuti dalle confessioni religiose, organizzazioni di volontariato, altri soggetti sociali senza scopo di lucro.
L’ammissione all’Assemblea del Terzo Settore prevede l’esplicita manifestazione di volontà da parte dell’ente del Terzo Settore, attraverso una specifica richiesta da inoltrare all’Ufficio di Piano, nella quale si designa il componente partecipante ai lavori.

L’Assemblea è il luogo di raccordo “autonomo” dei soggetti del Terzo Settore, supportato, solo per gli aspetti di segreteria, dall’Ufficio di Piano, che non partecipa, se non su invito, agli incontri. L’Assemblea è, quindi, organo di raccordo e coordinamento tra tutte le realtà del III settore impegnate all’interno del Piano di Zona. L’Assemblea elegge i rappresentanti al Tavolo di Consultazione ed ai tavoli d’area allargati. I partecipanti all’Assemblea hanno titolo per aderire all’Accordo di Programma per l’attuazione del Piano di Zona. Inoltre hanno diritto a partecipare ai Tavoli d’area per quanto di loro competenza, previa iscrizione.

14/09/2010Conferenza dei Sindaci ASL Monza e Brianza

La Conferenza dei Sindaci rappresenta lo strumento attraverso il quale i Comuni della Provincia di Monza e Brianza perseguono l'integrazione dei servizi socio-sanitari per quanto di loro competenza. E' il luogo di definizione e valutazione, nell'ambito della programmazione regionale, degli indirizzi politico-strategici (in materia di programmazione e coordinamento dei servizi e degli interventi socio sanitari) e delle linee d'indirizzo per l'impostazione programmatica dell'attività dell'Asl.

E' composta da tutti i Sindaci che fanno parte dell'ASL della Provincia di Monza e Brianza. E' attualmente presieduta dal Sindaco di Seregno Giacinto Mariani; il Vice Presidente è il sindaco di Limbiate Antonio Romeo. Si riunisce 1-2 volte all'anno per l'esame di temi inerenti la programmazione dei servizi sanitari e socio sanitari.

14/09/2010Consiglio di Rappresentanza dei SindaciE' composto da 5 membri eletti all'interno della Conferenza dei Sindaci:
Presidente: Giacinto Mariani - Sindaco di Seregno
Vice presidente: Antonio Romeo - Sindaco di Limbiate
Consiglieri: Marco Pipino - Sindaco di Carate B.za, Antonio Colombo - Sindaco di Mezzago, Massimo Donati - Sindaco di Seveso.
Alle riunioni partecipano il Direttore Generale e i Direttori Aziendali dell'ASL, i presidenti delle Assemblee distrettuali dei Sindaci e i Direttori degli Uffici di Piano.
La Segreteria del Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci si trova presso la Direzione Sociale dell'ASL di Monza e Brianza.
10/01/2011Consiglio InterdistrettualeIl Consiglio Interdistrettuale è un organismo tecnico politico composto dai rappresentanti politici e dai Direttori/Responsabili degli Uffici di Piano di ciascuno dei 5 ambiti territoriali della ASL Monza e Brianza. Garantisce il raccordo tra gli Ambiti territoriali su tematiche sociali e socio-sanitarie trasversali. Si incontra con l'obiettivo di un maggiore impatto e di una più efficace organizzazione dei Comuni nell’affrontare ed elaborare i temi propri delle politiche sociali e sociosanitarie locali, nei confronti dell’ASL e della Regione Lombardia, così come nell’evidenziare i temi più critici, rispetto a cui gli amministratori propongono e praticano soluzioni condivise. In preparazione degli incontri del Consiglio Interdistrettuale, i direttori degli Uffici di Piano si incontrano nel Gruppo Socio Sanitario, convocato dall'Ambito territoriale di Monza.
10/01/2011Gruppo Socio SanitarioIl Gruppo Socio Sanitario è composto dai Direttori/Responsabili degli Uffici di Piano degli Ambiti territoriali della Provincia di MB. Tale organismo tecnico ha l'obiettivo di dare unitarietà e uniformità alle linee di indirizzo della programmazione sociale e socio-sanitaria, pur nel rispetto delle particolarità dei diversi Ambiti, e di affrontare (tramite gruppi di lavoro tematici specifici) aspetti di interesse comune (es. definizione di criteri condivisi per il riparto del Fondo Sociale Regionale, raccolta di dati congruenti in previsione della programmazione di ambito, confornto sui criteri di accreditamento delle unità di offerta sociali..).
14/09/2010OcismeeE' l’Organismo di coordinamento della salute mentale in età evolutiva (OCISMEE) dell'Asl MB. Vi partecipano l’ASL, le Aziende Ospedaliere, i Privati accreditati, gli Ambiti distrettuale (per rappresentanza), le Associazioni competenti del Terzo Settore, le scuole (per tramite degli snodi handicap). Tale organismo si articola in sottogruppi di lavoro ed ha prodotto nel triennio passato il Protocollo d’intesa e gli atti di indirizzo tra le Aziende Ospedaliere di Monza e di Vimercate per il passaggio tra i comparti sanitari di Neuropsichiatria Infantile e Psichiatria.
14/09/2010OcsmE' l’Organismo di Coordinamento per la Salute mentale dell'Asl MB. E' composto da ASL, Aziende Ospedaliere, Privati accreditati in materia di salute mentale, Ambiti distrettuali (per rappresentanza), Associazioni competenti del Terzo Settore, sindacati. Tale organismo predispone a cadenza periodica il  Patto territoriale per la salute mentale e gli indirizzi attuativi che sono poi ripresi nei Distretti dell'Asl, dai Tavoli Distrettuali per la Salute mentale.
14/09/2010Osservatorio anzianiL’Osservatorio Anziani è composto dall’ASL, dagli Ambiti territoriali (per rappresentanza), dalle Associazioni competenti del Terzo Settore, dalle RSA, dai CDI e dai patronati. Si occupa di monitorare l’appropriatezza e la qualità delle prestazioni sociosanitarie erogate sul territorio, nelle RSA e nei CDI e di attivarsi quale coordinamento territoriale su specifiche tematiche.
14/09/2010Osservatorio disabiliL’Osservatorio è composto da rappresentanti dell’ASL MB (Direttore Sociale che ne assume la presidenza, Servizio Disabili, Servizio Epidemiologico, Distretti Socio Sanitari), degli Ambiti territoriali, dei Sindacati, del Terzo Settore, dei Portatori di interesse, delle Aziende Ospedaliere, delle Scuole, della Provincia di Monza e Brianza. L'osservatorio è una struttura partecipata di analisi e confronto sulla realtà della persona disabile dal punto di vista degli aspetti fisici, psichici e sociali e dei Servizi dedicati. In particolare, si occupa di raccogliere, elaborare, interpretare e diffondere dati statistici sulle problematiche della disabiltà, di mettere a disposizione dati utili alla programmazione zonale, di sensibilizzare il territorio e offrire linee di orientamento.
13/09/2010Tavolo adulti allargato

Il Tavolo adulti in forma allargata è composto da:

a) i rappresentanti dei Servizi Sociali dei Comuni dell'Ambito scelti dall’Assemblea dei Sindaci su proposta del Tavolo Gestionale Tecnico (corrispondono ai membri del Tavolo adulti istituzionale);
b) i componenti dell’Assemblea del Terzo Settore interessati alla tematica che hanno espresso volontà di partecipazione;
c) i rappresentanti sindacali;
d) il referente politico designato dall’Assemblea dei Sindaci;
e) un rappresentante del distretto socio-sanitario di Carate Brianza.

Gli argomenti affrontati riguardano: immigrazione e politiche di inclusione, contrasto alle dipendenze, politiche abitative ed urbanistiche, integrazione socio-sanitaria e politiche preventive, politiche del lavoro, politiche educative e formative, politiche di sostegno ai redditi, rapporti con le amministrazioni della giustizia, trasporti e mobilità sul territorio. In particolare, il Tavolo adulti allargato (coordinato dalla Responsabile dell'Ufficio di Piano) ha il compito di individuare i bisogni, di valutare le risorse presenti, di proporre progetti di intervento distrettuali, di esprimere pareri circa atti e progetti su richiesta dell'Assemblea dei Sindaci.

13/09/2010Tavolo adulti istituzionaleAl Tavolo adulti in forma istituzionale partecipano i rappresentanti dei Servizi Sociali dei Comuni dell'Ambito di Carate Brianza scelti dall’Assemblea dei Sindaci su proposta del Tavolo Gestionale Tecnico.
E' compito del Tavolo predisporre proposte di progetti, regolamenti, servizi ed interventi distrettuali relativi all'area di competenza ed in particolare su: immigrazione e politiche di inclusione, contrasto alle dipendenze, politiche abitative ed urbanistiche, integrazione socio-sanitaria e politiche preventive, politiche del lavoro, politiche educative e formative, politiche di sostegno ai redditi, rapporti con le amministrazioni della giustizia, trasporti e mobilità sul territorio. Il Tavolo è coordinato dalla Responsabile dell'Ufficio di Piano.
13/09/2010Tavolo anziani allargatoIl Tavolo anziani in forma allargata è composto da:
a) i rappresentanti dei Servizi Sociali dei Comuni dell'Ambito scelti dall’Assemblea dei Sindaci su proposta del Tavolo Gestionale Tecnico (corrispondono ai membri del Tavolo anziani istituzionale);
b) i componenti dell’Assemblea del Terzo Settore interessati alla tematica che hanno espresso volontà di partecipazione;
c) i rappresentanti sindacali;
d) il referente politico designato dall’Assemblea dei Sindaci;
e) un rappresentante del distretto socio-sanitario di Carate Brianza.
Il Tavolo anziani allargato (coordinato dalla Responsabile dei servizi sociali del Comune di Biassono, membro dell'Ufficio di Piano) ha il compito di individuare i bisogni, di valutare le risorse presenti, di proporre progetti di intervento distrettuali, di esprimere pareri circa atti e progetti su richiesta dell'Assemblea dei Sindaci.
13/09/2010Tavolo anziani istituzionale

Al Tavolo anziani in forma istituzionale partecipano i rappresentanti dei Servizi Sociali dei Comuni dell'Ambito di Carate Brianza scelti dall’Assemblea dei Sindaci su proposta del Tavolo Gestionale Tecnico.
E' compito del Tavolo predisporre proposte di progetti, regolamenti, servizi ed interventi distrettuali relativi all'area di competenza. Il Tavolo è coordinato dalla Responsabile dei Servizi Sociali del Comune di Biassono, componente dell'Ufficio di Piano.

13/09/2010Tavolo di Consultazione del Terzo Settore

Al tavolo di consultazione del III settore partecipano:
- sette soggetti del Terzo Settore eletti dall’Assemblea del Terzo Settore quale proprio organo di rappresentanza così ripartiti:
+2 enti scelti tra le organizzazioni di volontariato e le associazioni;
+2 enti scelti tra  gli organismi della cooperazione sociale;
+3 enti scelti tra le fondazioni, gli enti riconosciuti dalle confessioni religiose, gli enti di patronato, altri soggetti sociali senza scopo di lucro;
-  quattro membri eletti dal Terzo Settore in ragione di un rappresentante per ciascun Tavolo d’area allargato;
- il Presidente dell’Assemblea dei Sindaci che presiede il Tavolo;
- l’Ufficio di Piano;
- i Responsabili/dirigenti dei Servizi Sociali dei 13 Comuni dell’Ambito di Carate Brianza;
- il Direttore Sociale dell’Asl Monza e Brianza;
- il Direttore del Distretto Socio-Sanitario di Carate Brianza.
Come da DGR regionale, il Tavolo di consultazione ha come principale obiettivo la promozione della partecipazione dei soggetti del terzo settore:
> nella programmazione, progettazione e realizzazione della rete locale delle unità di offerta sociali;
>nella individuazione dei nuovi modelli gestionali e sperimentali nell’ambito della rete sociale;
>nell’esercitare il proprio ruolo, conformemente all’articolo 3 dello Statuto regionale, di tutela, interpretazione e espressione sia dei bisogni sociali che delle risorse locali;
>nella definizione dei requisiti di accreditamento delle unità di offerta sociali;
>nella definizione dei livelli ulteriori di assistenza rispetto a quelli definiti dalla Regione;
>nella determinazione dei parametri di accesso prioritario alle prestazioni sociali;
>nell’organizzazione dell’attività di segretariato sociale;
>nel promuovere e divulgare l'istituto dell’amministrazione di sostegno in stretto accordo con l’ufficio competente della Asl del distretto di riferimento.
Il Tavolo di Consultazione si riunisce almeno 2 volte l’anno.
L’Ufficio di Piano dell’Ambito di Carate Brianza assicura la funzione di segreteria organizzativa del Tavolo di Consultazione.

10/01/2011Tavolo di Consultazione del Terzo Settore AslIl Tavolo di Consultazione del Terzo Settore dell'Asl è il luogo stabile di confronto e dialogo con i soggetti del Terzo Settore. Vi partecipano rappresentanti dell'ASL, della Provincia, dei Comuni e del Terzo Settore. Il Tavolo promuove la partecipazione dei soggetti del Terzo Settore nella programmazione, progettazione e realizzazione, a livello locale, delle politiche di integrazione sociosanitaria. E' uno strumento di  analisi, confronto e condivisione di proposte e linee di indirizzo riferite ad attività inerenti le tematiche relative all’area sanitaria, socio-sanitaria ed all’integrazione con l’area socio-assistenziale.
13/09/2010Tavolo di Sistema

Al Tavolo di Sistema del Distretto di Carate Brianza partecipano i componenti dell’Ufficio di Piano, due responsabili dei Servizi Sociali dei 13 Comuni dell’Ambito di Carate Brianza scelti dall’Assemblea dei Sindaci su proposta del Tavolo Gestionale Tecnico, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, il Direttore ed il RAD del Distretto Socio-Sanitario di Carate Brianza, un rappresentante della Provincia di Monza e Brianza, i soggetti del Tavolo di Consultazione eletti dal Terzo Settore, il referente politico designato dall’Assemblea dei Sindaci.
Il Tavolo di sistema è presieduto di norma dal Responsabile dell’Ufficio di Piano che ne cura le  convocazioni e la verbalizzazione.
Il Responsabile dell’Ufficio di Piano, anche su proposta dei componenti del Tavolo, ha la facoltà di invitare occasionalmente altri soggetti, non appartenenti al Tavolo, in qualità di esperti in relazione alla tematica trattata, nonché costituire specifici sottogruppi di lavoro.

Il Tavolo di Sistema tratta le tematiche trasversali alle varie aree di intervento (minori, anziani, adulti, disabili), le tematiche di integrazione socio-sanitaria nonché quelle attribuite dall’Assemblea dei Sindaci.

In particolare, al Tavolo di Sistema sono attribuite le seguenti competenze:
- garantire l’uniformità delle modalità di lavoro dei gruppi d’area al fine di uniformare le modalità di lavoro degli stessi;
- esprimere pareri e proposte, relativamente agli atti di programmazione e organizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali del distretto;
- trattare tematiche trasversali ai vari Tavoli d’area (accesso ai servizi, ricognizione e considerazioni su flussi economici).
- rappresentanza verso l’Assemblea dei Sindaci delle istanze provenienti dal privato sociale nell’ambito territoriale di Carate Brianza.

13/09/2010Tavolo disabili allargatoIl Tavolo disabili in forma allargata è composto da:
a) i rappresentanti dei Servizi Sociali dei Comuni dell'Ambito scelti dall’Assemblea dei Sindaci su proposta del Tavolo Gestionale Tecnico (corrispondono ai membri del Tavolo disabili istituzionale);
b) i componenti dell’Assemblea del Terzo Settore interessati alla tematica che hanno espresso volontà di partecipazione;
c) i rappresentanti sindacali;
d) il referente politico designato dall’Assemblea dei Sindaci;
e) un rappresentante del distretto socio-sanitario di Carate Brianza.
Il Tavolo disabili allargato (coordinato dal Responsabile dei Servizi Sociali di Besana in Brianza, componente dell'Ufficio di Piano) ha il compito di individuare i bisogni, di valutare le risorse presenti, di proporre progetti di intervento distrettuali, di esprimere pareri circa atti e progetti su richiesta dell'Assemblea dei Sindaci.
13/09/2010Tavolo disabili istituzionaleAl Tavolo disabili in forma istituzionale partecipano i rappresentanti dei Servizi Sociali dei Comuni dell'Ambito di Carate Brianza scelti dall’Assemblea dei Sindaci su proposta del Tavolo Gestionale Tecnico.
E' compito del Tavolo predisporre proposte di progetti, regolamenti, servizi ed interventi distrettuali relativi all'area di competenza. Il Tavolo è coordinato dal Responsabile dei Servizi Sociali di Besana in Brianza, componente dell'Ufficio di Piano.
02/02/2011Tavolo Distrettuale Salute MentaleIl Tavolo Distrettuale Salute Mentale (TDSM) è costituito in attuazione degli obiettivi definiti dall’Organismo di Coordinamento per la Salute Mentale (OCSM) ed ha il compito di concretizzare nella realtà locale le intese tra ASL, Medici di Medicina Generale e Pediatri Di Famiglia, Aziende Ospedaliere, Comuni, Associazioni e Terzo settore, Enti riconosciuti, per assicurare l’esercizio integrato dei ruoli che i vari attori del sistema offrono nei percorsi di prevenzione diagnosi cure e riabilitazione dei pazienti psichiatrici.
Nello specifico gli obiettivi del Tavolo sono:
1. raccogliere le indicazioni dell’OCSM e i contenuti del Patto Territoriale per la Salute Mentale per darne attuazione pratica nel rispetto delle specificità locali;
2. esaminare i casi specifici di competenza mista;
3. definire, ove opportuno, intese di programma riguardo a quegli aspetti inerenti la salute mentale che comunemente sono ritenuti rilevanti nell’ambito di una comunità locale (ad esempio: la situazione abitativa, l’inserimento lavorativo e l’uso del tempo libero nel contesto del PTI; l’erogazione di contributi di ordine sociale a tutela dei bisogni di base dei cittadini, comprese forme di supporto all’abitare; la tutela giuridica ed economica delle persone con ridotta capacità e/o a lungo istituzionalizzate; il coinvolgimento delle famiglie nella realizzazione dei PTI; l’eventuale concorso degli utenti alle spese sociali; la valutazione di situazioni miste e di confine o pluriproblematiche).
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