Sportello badanti - Ambito di Carate Brianza

SERVIZI E INTERVENTI ASSOCIATI | Anziani | Sportello badanti - Ambito di Carate Brianza

SPORTELLO ASSISTENTI FAMILIARI (BADANTI)

PRESENTAZIONE DEL SERVIZIO

Lo sportello di assistenza familiare – solitamente definito come sportello badanti, è un servizio informativo e di supporto che si propone le seguenti finalità:

- Offrire alle persone in condizione di fragilità e alle loro famiglie residenti nei comuni dell’Ambito territoriale di Carate Brianza, che necessitano di servizi di assistenza al domicilio, e alle lavoratrici/ai lavoratori, disponibili a trovare un impiego come assistenti familiari, servizi qualificati di assistenza, informazione e consulenza per l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e garantire un supporto nella gestione dei diversi aspetti inerenti l’attivazione e lo svolgimento di un rapporto di lavoro;

- Favorire lo sviluppo di forme contrattuali e condizioni di lavorative regolari a tutela sia delle famiglie, sia delle/ dei lavoratrici / lavoratori interessate/i, oltreché la promozione della crescita professionale degli/delle assistenti familiari attraverso la valorizzazione e il riconoscimento della loro esperienza professionale e delle competenze e conoscenze acquisite.

I SERVIZI OFFERTI

Gli  sportelli badanti svolgono le seguenti attività:

A supporto della persona in condizione di fragilità, di non autosufficienza e della sua famiglia:

-  Informazione ed orientamento nell’ambito dell’assistenza familiare territoriale;

-  Ascolto e valutazione del bisogno di assistenza familiare;

- Offrire alle famiglie residenti nei comuni dell’ambito di Carate Brianza assistenza per la ricerca e l’individuazione di un assistente familiare con competenze ed esperienze adeguate ai bisogni della famiglia;

- Informazione sui soggetti competenti per l’assistenza nel disbrigo delle pratiche per l’assunzione e la regolarizzazione contrattuale;

- Offrire un servizio di prima consulenza sul Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro dei Collaboratori domestici  (retribuzione, contributi, orario di lavoro, orario di riposo, ferie, TFR, festività, licenziamento, etc.); 

- Fornire informazioni sulle agevolazioni erogate dai servizi pubblici in caso di assunzione di assistenti familiari;

-  Fornire informazioni e supporto nella presentazione della domanda del Bonus Assistente Familiare.

A supporto delle persone disponibili a lavorare come assistenti familiari:

- Effettuare un colloquio approfondito di candidatura per la ricerca di lavoro nel settore dell’assistenza familiare;

- inserimento della banca dati “ApeDomestica”;

- Aiuto nella stesura del Curriculum Vitae da presentare alle famiglie in cerca di assistenti familiari in cui si sottolineano le competenze acquisite, le esperienze, i percorsi formativi, il livello di conoscenza della lingua italiana, la situazione familiare, le disponibilità sia orarie che di spostamento;

- Offrire informazione ed orientamento sui corsi regionali di formazione per assistenti familiari;

- Offrire consulenze, informazioni e supporto nelle pratiche legate al documento di soggiorno  dei cittadini e delle cittadine straniere;

- Informazione sui soggetti competenti per l’assistenza nel disbrigo delle pratiche per l’assunzione o regolarizzazione contrattuale;

-  Informazione, verifica dei requisiti e gestione della domanda per l’iscrizione al Registro Territoriale degli assistenti familiari (LR 15/2015);

- Informazione e orientamento per l’iscrizione ai corsi di lingua italiana  organizzati sul territorio  dell’Ambito e aiuto nella procedura di prenotazione del test di italiano per il livello A2.

SEDI DEGLI SPORTELLI

  • Besana in Brianza, Via Roma (c/o Municipio)
  • Carate Brianza, Piazza Battisti, 1 (c/o Municipio)
  • Lissone, Via Ferrucci, 15

 ORARI DI APERTURA DEGLI SPORTELLI

Dal 1° giugno 2021, per la consulenza telefonica e per fissare appuntamenti, chiamare il numero 392 6555927 nei seguenti orari:

Lunedì -

14:00 - 18:30

Martedì -

14:00  18:30

Giovedì -

14:00 - 18:30

Venerdì 9:00 - 14:00

-

Importante: Gli sportelli Badanti dell’Ambito Territoriale di Carate Brianza ricevono ESCLUSIVAMENTE su appuntamento.

Sacrica gli orari

 

ISCRIZIONE AL REGISTRO TERRITORIALE PER ASSISTENTI FAMILIARI

DEFINIZIONE E FINALITA'

Il Registro Pubblico degli Assistenti Familiari dell’Ambito di Carate Brianza è uno strumento istituito dall’Ufficio di Piano di Carate Brianza in collaborazione con la Cooperativa Sociale Monza 2000, ente gestore degli sportelli badanti, in ottemperanza alla legge regionale 15/2015, al DGR 5648/2016 e le modifiche apportate dal Decreto 16468 “ Attuazione della DGR 3927 del 30 novembre 2020 sulla modifica delle linee guida per l’istituzione degli sportelli per l’assistenza familiare e dei registri degli assistenti familiari, dei criteri di accesso e dell’entità del contributo della misura Bonus assistenti familiari.”

Tale strumento ha la duplice finalità: da un lato, qualificare e supportare il lavoro di assistenza e cura dell’assistente familiare in favore delle persone fragili che necessitano di assistenza a domicilio e/o non autosufficienti, dall’altro, favorire l'incontro tra domanda e offerta di lavoro nell’ambito dell’assistenza familiare evidenziando l’offerta territoriale qualificata di lavoratrici/lavoratori.

Il Registro territoriale  degli Assistenti familiari raccoglie i nominativi delle lavoratrici/dei lavoratori che, in possesso degli adeguati requisiti - di cui all’art 7 della L R. n. 15/2015 - intendono proporsi alle famiglie come assistenti familiari per l'attività di cura ed assistenza.

La domanda di iscrizione, variazione, rinnovo, implementazione e cancellazione dal Registro territoriale deve essere presentata dall’assistente/i familiare interessata/o tramite l’autenticazione e l’accesso al portale Regionale “Bandi OnLine” 

https://www.siage.regione.lombardia.it/procedimenti/welcome/registri_albi.

CHI PUO' PRESENTARE DOMANDA DI ISCRIZIONE AL REGISTRO TERRITORIALE?

In base alla normativa vigente, possono presentare domanda agli Sportelli per l’assistenza familiare tutte le persone, italiane e straniere, che sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • compimento del 18° anno d'età;
  • certificato di iscrizione anagrafica al Comune di residenza;
  • titolo di soggiorno valido ai fini dell'assunzione per lavoro subordinato per i cittadini extracomunitari;
  • i cittadini stranieri, per attestare la conoscenza della lingua italiana, devono aver conseguito in Italia il diploma di scuola secondaria di primo grado oppure presentare un’autodichiarazione con cui attestare un livello di conoscenza adeguato alle mansioni da svolgere in qualità di assistente familiare (Allegato D al decreto 16648 del 2020);
  • autocertificazione circa l'assenza di condanne penali o procedimenti penali in corso;
  • essere in possesso alternativamente dei seguenti requisiti:

a) titoli di studio o di formazione in campo assistenziale o sociosanitario (con relativa traduzione asseverata da una Autorità italiana) conseguiti negli Stati membri dell'Unione europea. Sono equiparati i titoli degli Stati dello Spazio Economico Europeo e della Confederazione Svizzera;

b) attestati afferenti percorsi di formazione in ambito assistenziale o sociosanitario riconosciuti, realizzati da enti accreditati in altre Regioni o Province Autonome con un monte ore minimo pari a 160 ore;

c) attestato di competenza con valenza di qualifica Ausiliario Socio Assistenziale (ASA) e Operatore Socio Sanitario (OSS), rilasciato a seguito di corsi riconosciuti dalla Regione;

d) attestato di competenza di Assistente familiare rilasciato a seguito del percorso formativo, nell’ambito del sistema di formazione professionale regionale, di cui alla l.r. 6 agosto 2007, n. 19;

e) avere svolto un’attività lavorativa in Italia nel campo dell'assistenza familiare di almeno 12 mesi effettuati nell’arco temporale di 2 anni, certificata da regolare contratto di lavoro e dalla copia dei versamenti dei contributi di legge. Tale documentazione è integrata da una lettera del datore di lavoro in cui viene attestata la conoscenza di economia domestica, con la declinazione delle mansioni svolte (es. attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa, assistenza alla persona nello svolgimento delle attività della vita quotidiana, ecc).

Le persone non occupate, per essere iscritte al Registro, devono dichiarare di essere immediatamente disponibili per l’attività lavorativa.

Le persone che intendono svolgere il lavoro di assistente familiare, in possesso dei requisiti sopra indicati, possono iscriversi contemporaneamente a più Registri territoriali indicando, in sede di prima iscrizione, in quali altri Registri di altri Ambiti desiderano essere inserite.

La lavoratrice/il lavoratore è tenuta/o a attestare/dichiarare, annualmente, il possesso dei requisiti necessari all'iscrizione al Registro per mantenere la propria iscrizione.

L’iscrizione ai Registri territoriali degli assistenti familiari non costituisce requisito vincolante per lo svolgimento delle attività di assistenza familiare.

MODALITA' DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI ISCRIZIONE 

La domanda di iscrizione al Registro Regionale Assistenti Familiari, deve essere presentata dall’interessato/a sia autonomamente sia presso gli Sportelli Assistenti Familiari (badanti) dell’Ambito Territoriale di Carate Brianza, utilizzando la piattaforma Regionale Siage https://www.siage.regione.lombardia.it/procedimenti/welcome/registri_albi

In caso l’assistente familiare invia la domanda autonomamente, verrà contattata dall’operatore dello sportello per la verifica, il perfezionamento e l’invio definitivo.

ISCRIZIONE AL REGISTRO

La domanda sarà valutata dagli operatori / istruttori che verificheranno, sulla base della documentazione presentata, il possesso dei requisiti richiesti dalla normativa regionale e provvederanno all’approvazione o al rigetto.

TENUTA DEL REGISTRO

Il Registro è uno strumento dinamico a disposizione degli operatori della rete degli Sportelli territoriali e delle famiglie. Per mantenere il suo costante aggiornamento, gli operatori  implementano il Registro con le iscrizioni e le relative informazioni, nonché con qualunque variazione intervenuta (es. disponibilità, cancellazione, frequenza da parte dell’assistente familiare di corso formativo regionale, ecc).

È onere dell’assistente familiare iscritta/o  comunicare tempestivamente lo stato di non disponibilità quando ricorrano le seguenti casistiche:

  • già occupato
  • malattia (es. ricovero ospedaliero, cure riabilitative, ecc)
  • maternità/paternità
  • problematiche familiari.

È cura dell’assistente familiare comunicare allo Sportello il venir meno delle condizioni sopra elencate, al fine dell’aggiornamento del Registro.

(Scarica modulo di richiesta di variazione ed aggiornamento del registro)

MANTENIMENTO DELL'ISCRIZIONE AL REGISTRO TERRITORIALE 

L'iscrizione al Registro ha validità illimitata, fatte salvo eventuali modifiche normative. Ogni anno, entro il 31 dicembre, dovrà essere presentata dall’iscritto, su apposito modulo, una dichiarazione sul mantenimento del possesso dei requisiti, pena cancellazione automatica dal registro.

(Scarica Modulo di richiesta di rinnovo)

CANCELLAZIONE DAL REGISTRO

L’iscritto/a viene cancellato/a dal Registro degli Assistenti familiari nei seguenti casi:

  • venir meno del requisito di assenza di condanne penali o procedimenti penali pendenti,
  • rifiuto reiterato per almeno due volte consecutive della dichiarazione di disponibilità,
  • decadenza del titolo di soggiorno valido ai fini dell'assunzione per lavoro subordinato per i cittadini extracomunitari;
  • richiesta scritta della persona di cancellazione dal registro (scarica modulo di richiesta di cancellazione da registro);
  • mancata presentazione entro il 31 dicembre di ciascun anno della dichiarazione sul mantenimento del possesso dei requisiti di cui all’art. 6.

È inoltre prevista la cancellazione nel caso in cui il datore di lavoro segnali formalmente allo Sportello, oltre che alle autorità competenti, che l’Assistente familiare si è reso responsabile di abuso e/o maltrattamento nei confronti dell’assistito o di altro comportamento contro la legge.

BONUS ASSISTENTI FAMILIARI

COSA E' IL BONUS ASSISTENTI FAMILIARI?

Il “Bonus Assistenti Familiari” è un contributo Regionale finalizzato a sostenere le spese per le assistenti familiari (badanti) e a garantire la possibilità di accedere alle prestazioni di assistenti familiari qualificati (iscritti al Registro Territoriale) con forme contrattuali e condizioni lavorative in linea con la normativa di settore. Il bonus ha un valore massimo di  euro 2.400 per i datori di lavoro con ISEE inferiore o pari a euro 25.000 e un valore massimo di euro 2.000 per coloro con ISEE superiore a euro 25.000 e inferiore o pari a euro 35.000.

COME PRESENTARE LA DOMANDA?

La domanda deve essere presentata esclusivamente online all’indirizzo www.bandi.servizirl.it previa registrazione e autenticazione.

Alla domanda deve essere allegata e sottoscritta tutta la documentazione richiesta che serve per comprovare i requisiti e determinare l’importo del contributo.

Gli sportelli Assistenza Familiare dell’Ambito di Carate Brianza sono a disposizione per fornire tutte le informazioni ed aiutare nella compilazione e presentazione della domanda di Bonus assistenti familiari.

CHI PUO' PRESENTARE LA DOMANDA?

Il destinatario del Bonus è il datore di lavoro che ha sottoscritto o sottoscrive il contratto di lavoro dell’assistente familiare (iscritta al registro), sia esso la persona assistita o altro componente di famiglia vulnerabile non obbligatoriamente convivente, in possesso dei requisiti richiesti.

QUALI SONO I REQUISITI RICHIESTI?

Il datore di lavoro dell’assistente familiare deve essere in possesso di:

  • ISEE uguale o inferiore a 35.000 euro;
  • Residenza in Lombardia da almeno 5 anni. La persona assistita, se non corrispondente al datore di lavoro, deve essere ugualmente residente in Lombardia da almeno 5 anni;
  • Contratto di assunzione di assistente familiare iscritta al registro territoriale (Caratteristiche di cui all’Art. 7 della legge Regionale 15/2015)
  • Documentazione comprovante le spese sostenute per la retribuzione dell’assistente familiare.

IMPORTANTE: Si precisa che non è ammessa alla misura la persona fragile già destinataria della misura B1 e B2 del Fondo Nazionale per la non autosufficienza (FNA). In caso la persona fragile sia stata valutata ammissibile alle citate misure del FNA ma non sia stata presa in carico per mancanza di risorse, la stessa può accedere al Bonus Assistenti Familiari, in presenza dei requisiti richiesti.

DOVE POSSO TROVARE ULTERIORI CHIARIMENTI E AIUTO NELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI BONUS ASSISTENTI FAMILIARI?

I cittadini residenti nei comuni dell’Ambito Territoriale di Carate Brianza possono rivolgersi agli sportelli Badanti dell’Ambito per ottenere tutte le informazioni e il supporto necessario per l’inserimento e l’invio online della domanda di Bonus Assistenti Familiari.

Scarica gli orari degli Sportelli Badanti

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